Apertura: Lunedi e Mercoledì 9,15 - 12,45
Nei giorni di apertura è possibile la consultazione ed il prestito del materiale cartografico a studenti e docenti.
Responsabile arch.Pasquale Bellia
Il centro di documentazione cartografica del dipartimento viene istituito
nel 1974 come cartoteca su iniziativa dell'allora Istituto di Urbanistica
al quale il centro afferiva fino alla costituzione del Dipartimento di urbanistica
e pianificazione del territorio.
Il centro è aperto a studenti, ricercatori e docenti dell'intera
facoltà per la consultazione e il reperimento di materiale cartografico.
L'attività del centro si compone di più aspetti e può
essere così riassunta:
Reperimento, catalogazione e conservazione di materiale foto-cartografico.
A tal fine il centro ha una continuita' di rapporti e di scambi con gli
Enti produttori di cartografia.La scelta del materiale da acquisire richiede
una regolare e attenta opera di selezione sul materiale esistente o in
via di produzione, al fine di reperire i documenti piu utili per studi
di carattere urbanistico e di pianificazione del territorio. Il materiale
foto-cartografico, dopo opportuna catalogazione è disponibile alla consultazione
e (in parte) al prestito.
Attività didattica, intesa soprattutto come assistenza agli
studenti nell'individuazione e scelta della cartografia più idonea
allo studio da compiere; indicazioni per l'uso e la lettura del documento
fotocartografico; assistenza alle tesi di laurea.
Attività di ricerca, costituisce un presupposto fondamentale
nella attività del centro e si esplica sia mediante la partecipazione
del personale della struttura a ricerche su fondi 40% e 60%, sia con la partecipazione
ai Laboratori del Dipartimento ed, infine, con iniziative proprie e interne
al Centro.
Il documento storico-cartografico è divenuto elemento fondamentale
negli studi di carattere architettonico ed urbanistico. In questi ultimi
anni, soprattutto, si assiste ad una rinnovata attenzione verso la città
e il territorio, i suoi problemi e le sue anomalie ma anche le sue qualità,
ed in questa necessità di re-interpretazione la rappresentazione
cartografica - al di là della sola registrazione di uno stato di fatto
e/o mero supporto - è elemento indispensabile che ci informa non
solo delle trasformazioni fisiche ma anche dei mutati ruoli, relazioni e
tendenze evolutive.
Da quanto detto è facile comprendere come sia cresciuto l'interesse
verso i problemi della rappresentazione e come sia incrementato il numero
di studenti e studiosi che richiedono materiale cartografico.
Il centro non produce cartografia ma la reperisce da numerosi enti locali
o statali (IGM, regione, UTE, Provincia, Comuni) oltre che da Biblioteche
e Archivi. Tale attività richiede oltre che una continuità
di rapporti con gli enti o ditte fornitrici, anche un costante lavoro, che
si configura come una vera e propria attività di ricerca, di selezione
del materiale da reperire in base alle necessità didattiche, agli
orientamenti di ricerca e alle disponibilità economiche del Dipartimento.
Il reperimento di cartografia non può essere, dunque, il risultato
di un ordine fatto su cataloghi e l'informazione e l'aggiornamento sugli
orientamenti e la produzione cartografica richiede, inoltre, la partecipazione
a seminari e convegni. L'acquisizione dei supporti elioriproducibili necessita,
inoltre, di una serie di autorizzazioni spesso complesse, data la riservatezza
dei materiali. Tali autorizzazioni vengono concesse previo l'impegno di
un uso della cartografia esclusivamente a fini didattici e di ricerca, il
che impone un comportamento e una gestione di tale materiale improntati
alla massima correttezza possibili.
Il centro possiede numerose e varie raccolte cartografiche riferite, in
parte, all'intero territorio nazionale e, soprattutto, alla Toscana e in
particolare:
Le fotocarte. Serie storiche di stati di fatto aerofotografici
per la Toscana e l'area fiorentina.
La cartografia di base. Il centro possiede l'intera produzione
di cartografia Igm nelle varie scale e anni di edizione fino alle recenti
Sezioni in scala 1:25.000.
La cartografia regionale e provinciale nelle varie scale e
anni di edizione. Le mappe catastali. Nel centro è disponibile il
Catasto Generale Toscano (Catasto Leopoldino) riprodotto in microfilm dei
Comuni di Firenze e Provincia; il Catasto d'impianto del Comune di Firenze
e il Catasto attuale.
Le carte tematiche e la cartografia di piano.
La cartografia storica. Relativamente alla Toscana sono conservati
diversi documenti cartografici di fondamentale importanza per la comprensione
e la descrizione del territorio nelle varie epoche. Il centro ha avviato,
infine, la costituzione di un fondo di atlanti e libri strettamente attinente
ai problemi della rappresentazione della città e del territorio.
Maggiormente orientato verso la cartografia antica il fondo consta attualmente
di circa 40 fra atlanti e libri. I libri ed atlanti sono disponibili, come
l'altro materiale del centro, per la consultazione a docenti e laureandi.
Il centro partecipa ai programmi di ricerca e alle iniziative dei laboratori
del dipartimento ed, in particolare, è struttura di riferimento per
il Laboratorio di descrizione-interpretazione della città e del territorio.
Nell'attività del centro si possono riconoscere, dunque, principalmente
due indirizzi: le attività di servizio (scelta, reperimento, catalogazione,
disponibilità alla consultazione e prestito del materiale) e le attività
legate alla didattica e alla ricerca, che costituiscono in fondamento del
Centro.
Preme infine sottolineare che il Centro - unica struttura del genere nell'ambito
dell'Ateneo - è aperto agli studenti dell'intera facoltà e
la vasta frequentazione ne testimonia la grande utilità ai fini didattici
e di ricerca.